sabato, 1 novembre 2014 - 09:04 | Ultima modifica: 08/10/2014 - 17:30 | Utenti online: 7
Bojano: Piazza Municipio negli anni della Guerra
09.03.2007 | La Storia
Come spesso accade in periodo di guerra, la popolazione di un centro colpito si adopera in vari modi, non tutti del tutto leciti, per garantire la propria sopravvivenza.
Ecco uno dei tanti episodi accaduto in quei giorni nella cittadina di Bojano.

Erano trascorsi alcuni mesi dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e Bojano costituiva per le truppe anglo-americane una delle basi di rifornimento del fronte di Cassino.
La Piazza principale, che era occupata proprio dalle taniche di benzina necessarie ai rifornimenti, diventò teatro di "incursioni", da parte dei giovani locali, mirate a rubare questa benzina.
Il propellente così sottratto veniva poi venduto in modo da portare a casa un po' di soldi necessari al sostentamento di tutta la famiglia.
Il comando militare fece, allora, affiggere dei manifesti che ammonivano la popolazione.
Altri eventuali furti sarebbero stati puniti severamente.
A questo scopo per precauzione la... «continua»
Civita Superiore ed il suo castello (foto di: Roberto SPINA)
09.03.2007 | La Storia
Forse non tutti sanno che alle spalle del piccolo agglomerato di Boiano, sui monti del Matese, si trovano i ruderi del più antico castello della nostra regione.
Fu edificato, molto probabilmente, all'inizio della dominazione longobarda su avanzi di costruzioni preromane nel punto più alto dell'abitato della cittadina molisana - denominato Civita.
Ai suoi tempi, era una costruzione di forma rettangolare di una lunghezza di 116 m. ed una larghezza pari a 30 m., presentava, inoltre, una torre circolare nell'angolo Nord-Ovest. Questi dati sono scaturiti dagli studi effettuati sui resti, ancora oggi visibili, e sugli oggetti rinvenuti (in special modo le ceramiche) dagli scavi eseguiti nel 1984 dalla Sovrintendenza archeologica del Molise.
Il castello nacque per esigenze quasi esclusivamente militari avendo lo scopo, come per la maggior parte delle fortificazioni di quel tempo, di una difesa temporanea per il signore locale e la sua popolazione durante le... «continua»
Vicenne: sepoltura di cavallo e cavaliere
09.03.2007 | La Storia
Le 10 tombe con uomo e cavallo scoperte a Campochiaro, per il rituale tutto particolare che le caratterizza hanno suscitato grande interesse non solo presso gli addetti ai lavori.
Mentre la prima ed inaspettata tomba con cavallo, rinvenuta nel 1987, apparve come un insolito ed inspiegabile ritrovamento nel panorama generale di un'importante necropoli d'epoca longobarda, la scoperta di ben altre 9 tombe di quel tipo, negli anni successivi, ha reso inevitabile l'approfondimento di quella pratica rituale ed il superamento del livello di analisi proposto nel 1988.
Le perplessità, i dubbi, sollevati da più parti al momento della scoperta della prima tomba con cavallo, sono stati, in un certo senso, azzerati dalla grande quantità dei nuovi dati raccolti.
Ciò che poteva apparire allora strano, anomalo, incomprensibile, trova oggi il conforto della presenza di centinaia di oggetti rinvenuti nelle tombe con cavallo, sui quali impostare in maniera più ampia e completa... «continua»
Vicenne: tomba n. 108
09.03.2007 | La Storia
Per il periodo altomedioevale nel Molise la maggiore testimonianza archeologica è rappresentata dal ritrovamento della necropoli in località Vicenne nel comune di Campochiaro.
La sua importanza è determinante oltre che per la collocazione cronologica, soprattutto per l'esistenza di alcune tombe in cui sono seppelliti, nella medesima fossa, il cavaliere ed il suo cavallo.
Dal 1987, data del primo intervento, si sono susseguite altre campagne di scavo che hanno riportato alla luce 118 sepolture di cui 9 con cavallo. La necropoli è ubicata nella pianura compresa tra gli antichi municipi romani di Bovianum e Saepinum, solcata dall'arteria tratturale Pescasseroli-Candela e ricadente nell'attuale comprensorio comunale di Campochiaro.
La piana, per la sua natura alluvionale, è inadatta a coltivazioni agricole e viene sfruttata per il prelievo di materiale ghiaioso; di recente è stata destinata a nucleo industriale.
L'intensa attività edilizia ed estrattiva ha... «continua»
Carta di distribuzione dei ritrovamenti di epoca medioevale
09.03.2007 | La Storia
Se l'archeologia postclassica in Italia è appena ai primi passi, nel Sannio l'apporto dei dati materiali alla conoscenza storica del periodo delle invasioni germaniche comincia adesso, grazie anche all'importante rinvenimento della necropoli di Vicenne (Campochiaro).
Il dato archeologico oggi non può perciò che dare un modestissimo contributo a quanto è ricavabile dalle fonti; più che risposte è possibile infatti offrire per ora problemi ed ipotesi che potranno trovare la loro soluzione solo in scavi futuri. Propedeutico tuttavia allo stesso esame delle fonti è sapere che cosa s'intenda per Samnium.
Se con il riordinamento amministrativo dell'Impero promosso da Diocleziano il Sannio è in gran parte unito alla Campania, verso la metà del IV sec. d.C. diviene provincia autonoma: ai municipi romani di Aufidena, Aesernia, Bovianum, Saepinum, Fagifulae, e Terventum, gli ultimi centri secondo Plinio a conservare l'appartenenza al Samnium, sono aggiunti nella nuova provincia... «continua»