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Carta di distribuzione dei ritrovamenti di epoca medioevale
Carta di distribuzione dei ritrovamenti di epoca medioevale
09.03.2007 | La Storia
Il Sannio nel VII secolo d.C.
Se l'archeologia postclassica in Italia è appena ai primi passi, nel Sannio l'apporto dei dati materiali alla conoscenza storica del periodo delle invasioni germaniche comincia adesso, grazie anche all'importante rinvenimento della necropoli di Vicenne (Campochiaro).
Il dato archeologico oggi non può perciò che dare un modestissimo contributo a quanto è ricavabile dalle fonti; più che risposte è possibile infatti offrire per ora problemi ed ipotesi che potranno trovare la loro soluzione solo in scavi futuri. Propedeutico tuttavia allo stesso esame delle fonti è sapere che cosa s'intenda per Samnium.
Se con il riordinamento amministrativo dell'Impero promosso da Diocleziano il Sannio è in gran parte unito alla Campania, verso la metà del IV sec. d.C. diviene provincia autonoma: ai municipi romani di Aufidena, Aesernia, Bovianum, Saepinum, Fagifulae, e Terventum, gli ultimi centri secondo Plinio a conservare l'appartenenza al Samnium, sono aggiunti nella nuova provincia Teate, Confinium, Sulmo, Invanum, Histonium, Venafrum, Allifae, Telesia, Larinum, e Teanum Apulum.
Questa unità territoriale si manterrà inalterata fino alla fine del VI sec. d.C.; rilevanti, in questo periodo, erano gli stanziamenti dei Goti nel Sannio da dove, come ci ricorda Cassiodoro, ogni anno si recavano a Ravenna dove venivano elargiti doni dalle mani del loro Re; in seguito con l'avvento dei Longobardi, pur perdendo il suo valore amministrativo, conserverà il suo significato geografico fino al sec. XI, quando sarà denominata Contea di Molise. 

La successiva formazione della cosiddetta Longobardia minore comincia verso la fine del VI sec.; la sua realizzazione è graduale secondo una logica espansionistica beneventanocentrica, fatta, per così dire, a macchia di leopardo e solo in seguito, assume un rilievo territoriale. La sua conquista si fa risalire al 571, quando Zotone da Pescara, attraverso il Piano delle Cinque Miglia si porta ad Isernia e quindi a Benevento; almeno nella prima fase della sua costituzione questa nuova entità territoriale è formata essenzialmente da buona parte della provincia Samnii


Tratto da: Samnium