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Vicenne: sepoltura di cavallo e cavaliere
Vicenne: sepoltura di cavallo e cavaliere
09.03.2007 | La Storia
Tombe con cavallo a Vicenne
Le 10 tombe con uomo e cavallo scoperte a Campochiaro, per il rituale tutto particolare che le caratterizza hanno suscitato grande interesse non solo presso gli addetti ai lavori.
Mentre la prima ed inaspettata tomba con cavallo, rinvenuta nel 1987, apparve come un insolito ed inspiegabile ritrovamento nel panorama generale di un'importante necropoli d'epoca longobarda, la scoperta di ben altre 9 tombe di quel tipo, negli anni successivi, ha reso inevitabile l'approfondimento di quella pratica rituale ed il superamento del livello di analisi proposto nel 1988.
Le perplessità, i dubbi, sollevati da più parti al momento della scoperta della prima tomba con cavallo, sono stati, in un certo senso, azzerati dalla grande quantità dei nuovi dati raccolti.
Ciò che poteva apparire allora strano, anomalo, incomprensibile, trova oggi il conforto della presenza di centinaia di oggetti rinvenuti nelle tombe con cavallo, sui quali impostare in maniera più ampia e completa una prima analisi dei corredi e dei rituali.
Il seppellimento contemporaneo nella stessa fossa dell'uomo e cavallo intero evidenziato nelle tombe di Vicenne, costituisce esempio di un rituale "asiatico", che ha una sua lunga e complessa tradizione storica alle spalle, risalente alla cultura dei popoli cavalieri delle steppe euroasiatiche.
La formazione di tale ideologia funeraria nasce da una motivazione profonda, in una cultura nella quale quell'animale aveva assunto un'importanza essenziale e sottintende la necessità da parte del cavaliere di portare con sé, nell'al di là, la sua cavalcatura oltre che il cavallo.
Questa è evidentemente l'enorme differenza che passa tra un semplice culto del cavallo che può prevedere fosse con l'animale o parti di esso e anche oggetti legati ad esso con o senza relazione con un inumato, ed un'ideologia funeraria per la quale si sacrifica un valore economico non indifferente dato dal cavallo e dalla sua bardatura completa, oltre che naturalmente dal corredo dell'uomo.
Un altro degli aspetti storici più interessanti evidenziati da queste tombe, è proprio quello dell'importanza del cavallo nella realtà sociale ed in particolare nella tattica e nella strategia militare dell'epoca.

Sepoltura di cavallo e cavaliere: particolare
Sepoltura di cavallo e cavaliere: particolare
A partire dal VII e dall'VIII secolo, si assiste, infatti, ad un profondo cambiamento nelle tecniche di combattimento che porteranno in breve tempo alla formazione della cavalleria pesante.
La presenza delle staffe in tutte le tombe con cavallo finora messe in luce a Vicenne dimostra, inequivocabilmente, per l'epoca alla quale le tombe sono databili, la conoscenza e l'uso di quegli oggetti da parte della comunità ivi seppellita e di parte di essa.
La diffusione della staffa in occidente attribuita ad un'epoca a partire dall'VIII secolo, sulla base di indicazioni iconografiche, documentarie ed in minima parte anche archeologiche, troverebbe così una collocazione cronologica leggermente anticipata e sostanzialmente coeva ai più antichi oggetti di questo tipo attestati in Ungheria e ad alcuni esempi rinvenuti anche in occidente.
Il seppellimento contestuale dell'uomo e del cavallo e l'anticipazione al VII secolo dell'uso e della diffusione della staffa costituiscono, al di là dei pur numerosi aspetti della cultura materiale presente nelle tombe, gli elementi storicamente più significativi che proiettano la necropoli di Vicenne in un quadro di importanza europea. 


Tratto da: Samnium