lunedì, 10 dicembre 2018 - 23:02 | Ultima modifica: 20/07/2017 - 7:55 | Utenti online: 4
San Polo Matese: la chiesetta di S. Pietro in Vincoli (foto di: Roberto SPINA)
San Polo Matese: la chiesetta di S. Pietro in Vincoli (foto di: Roberto SPINA)
09.03.2007 | La Paleontologia
Monte S.Polo
Il monte, su cui si colloca l'abitato di San Polo Matese, è costituito da calcari e calcari organogeni a Rudiste, gasteropodi e coralli, in strati e banchi dello spessore complessivo di m. 500 circa.
La serie, solcata da numerosissime faglie, di cui una, notevole, separa il monte da Colle Salva Signore, presenta una immersione generale di 45-50° NNE ed ha un'età compresa tra il Cenomaniano p.p. e il Campaniano.
Qui sono considerate due brevi successioni per complessivi 50 mt. circa, di era Turoniano-Senoniano, le quali, costituite da un'alternanza di mudstones-wackestones e grainstones, interessano generalmente la parte abitata.
Il Turoniano comprende quasi tutto il monte, il Senoniano è presente nell'area della "Cappella Anime del Purgatorio" diroccata.
La parte alta del monte, dove si colloca la chiesa di S. Pietro in Vincoli, è caratterizzata da calcari a Distefanella Parona.
In particolare la roccia del basamento della Torre Campanaria è uno dei pochi lembi di calcare a Distefanella salmoiraghii Parona ancora evidente dell'antico areale a Distefanella rinvenuto da F.Bassani verso la fine del secolo scorso.
Il genere Distefanella fu istituito da C.F.Parona nel 1901 in onore di G.Di Stefano, eminente rudistologo siciliano, sui campioni rinvenuti nelle rocce calcaree che qua e là apparivano in grossi spuntoni lungo le stradine medioevali di S. Polo Matese, fino a poco tempo fa ancora non pavimentate.
C.F.Parona distinse nel genere le specie Distefanella bassanii, D. salmoiraghii, D. douvillei, D. guiscardii, determinandone l'età attribuita al Turoniano superiore.
Nel 1965 A.Polsak emendò il genere sulla base di più accurate indagini morfologiche della valva sinistra.
Le nuove vedute della Paleontologia fanno ritenere che le specie del genere Distefanella Parona, rinvenute a S. Polo Matese sono soltanto due, Distefanella salmoiraghii Parona e D. bassanii Parona, le più diffuse in tutto il Matese, mentre le altre due, D. douvillei e D. guiscardii, identificano fenotipi. 


Testi di: Michele Mainelli - Tratto da: Itinerari paleontologici nel Matese orientale.