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L'orrido di Pozzo Arcichiaro (foto di: Roberto SPINA)
L'orrido di Pozzo Arcichiaro (foto di: Roberto SPINA)
09.03.2007 | La Speleologia
Pozzo Arcichiaro
Provincia: Campobasso.
Comune: Guardiaregia.
Località: Arcichiaro.
Quota: 1050 m (s.l.m.).
Coordinate: Long. 2°03'38'' Lat. 41°24'52''.
Sviluppo spaziale: 100 m 
Dislivello: -25 m.
Note: in corso di esplorazione.

Itinerario: carrozzabile Guardiaregia - S. Gregorio Matese, alla deviazione per la località "Chianetta", discendere sulla sinistra per un centinaio di metri seguendo tracce di sentiero.
L'ingresso, molto pericoloso, è nascosto dalla vegetazione ma individuabile per mezzo di una recinzione cadente.

Descrizione: La prima esplorazione della grotta avvenne nell'84 da parte del CSR (Circolo Speleologico Romano).
L'ingresso è costituito da un pozzo di assorbimento, di forma cilindrica, profondo 22 metri e largo all'incirca 4.
Del materiale detritico caduto dall'alto e portato, in parte, da una condotta superiore (che diviene attiva nei mesi freddi dell'anno), pregiudica un'eventuale esplorazione verso il basso.
La diramazione superiore, invece, fu esplorata dagli stessi speleologi per una cinquantina di metri, effettuando anche una risalita.
Dei restringimenti, tuttora impraticabili, bloccarono il loro avanzare, ma la fuoriuscita di una forte corrente d'aria lascia sicuramente promettere nuovi sviluppi.

Pozzo Arcichiaro: diramazione superiore (foto di: Roberto SPINA)
Pozzo Arcichiaro: diramazione superiore (foto di: Roberto SPINA)
Concrezioni: Per quanto riguarda l'ingresso, le pareti della grotta sono in assoluta prevalenza nude. Si trovano poche sparse stalattiti sulla volta nei pressi del fondo. La diramazione superiore, sicuramente più interessante, ospita un maggior numero di concrezioni. Il fenomeno è in attività, con stalattiti candide e colate.

Curiosità: Sappiamo per certo che il Gufo Reale utilizza questo ingresso a Pozzo come dimora.
Molti speleologi ci hanno raccontato che, avvicinandosi all'orrido, l'hanno visto scappare impaurito. Anche io, personalmente, ho vissuto questa esperienza e devo dire che la paura è stata reciproca: il Gufo si è sentito in pericolo... io ho visto due grandi occhi gialli e tenebrosi venire fuori dal buio più profondo.