domenica, 16 giugno 2019 - 05:08 | Ultima modifica: 20/07/2017 - 7:55 | Utenti online: 9
Sella del Perrone - Costa del Carpine - Grotte - Valle Uma - Fonte Francone
Sella del Perrone - Costa del Carpine - Grotte - Valle Uma - Fonte Francone
09.03.2007 | Trekking/escursioni
Sella del Perrone - Fonte Francone
Visualizza nella MdM-Map
Itinerario: Sella del Perrone - Costa del Carpine - Grotte - Valle Uma - Fonte Francone
Comune di: Campochiaro
Lunghezza del percorso: 8 km circa
Tempi di percorrenza: 4 ore

Quota partenza: 1250 m.
Quota arrivo: 1077 m.
Quota massima: 1400 m.

Acqua: Fonte Francone

Indice di difficoltà: Itinerario rosso

Partenza: farsi accompagnare con un automezzo in località Sella del Perrone.

Descrizione
Un itinerario stupendo che, utilizzando comode stradine, consente di valicare il Matese.
I primi 2 km in leggera salita. Lungo il cammino, sulla destra, si gode la splendida vista di Monte Mutria (1853 m.). Una miriade di fiorellini variopinti (fin dal mese di marzo) ai margini del sentiero. Si possono ammirare esemplari bellissimi di agrifoglio, abbandonando il percorso solo per una cinquantina di metri (sempre sulla destra).
Monte Mutria (1823 m.) (foto di: Liberato SPINA)
Monte Mutria (1823 m.) (foto di: Liberato SPINA)
Superato il "passo" a quota 1400 la strada è tutta in leggera discesa ed in falsopiano. Il piccolo stupendo pianoro di piscina "Cul di Bove" con il pozzo e l'abbeveratoio al centro, tutto in pietra.

Un piccolo capolavoro di "arte povera" che testimonia l'importanza del pascolo montano.
Alla fine del pianoro, in direzione Est-Nord-Est, l'ingresso dell'importantissima grotta di "Cul di Bove".
Procedendo nella medesima direzione si incontra prima l'ingresso artificiale (poco visibile sul terreno) e poi l'ingresso principale della straordinaria grotta di "Pozzo della Neve".
La sensazione che si prova dinanzi all'ingresso è piuttosto forte.
Si consiglia una certa prudenza. Si procede per la stradina che si trova a Sud dell'ingresso e dopo qualche centinaio di metri si incontra un bivio. Si consiglia il sentiero a sinistra, più comodo e più in ombra. In questa zona si possono ammirare diversi esemplari di Ginepro Matesino. Si giunge quindi nella bellissima Valle Uma, anch'essa dotata di piscina-abbeveratoio. Si possono osservare sul posto tracce di mura megalitiche di epoca sannitica. Si procede poi in direzione Ovest, attraversando l'intera valle e percorrendo un comodo e panoramicissimo sentiero, e si giunge a Fonte Francone, una sorgente perenne di acqua freschissima. 

Ilex opaca (foto di: Roberto SPINA)
Ilex opaca (foto di: Roberto SPINA)
Consigli
Si consiglia di proseguire ancora per qualche centinaio di metri e di sistemarsi in prossimità della "casetta"; per consumare la colazione. Il panorama che si gode è straordinariamente bello. Sia Valle Uma che la "Casetta" di Fonte Francone sono ottimi punti per lanciarsi con il parapendio o deltaplano. Nei giorni festivi è facile trovare degli sportivi che provano l'ebrezza del volo.
Si potrebbe procedere a piedi per raggiungere l'abitato di Campochiaro, ma si consiglia di concordare con gli accompagnatori della mattina un appuntamento per il rientro nel medesimo sito di Fonte Francone, perché la strada in discesa è troppo ripida e "stronca" le gambe mentre, invece, è agevolmente percorribile in macchina.