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08.03.2007 | Manuali
Gli scarponi

Per la scelta della scarpa adatta è necessario compiere preventivamente una serie di considerazioni.
Lo scarpone non deve essere considerato come un optional, ma bensi come l'elemento più importante del nostro escursionista.
Una scarpa comoda in negozio o su terreno pianeggiante, potrebbe essere "fatale" in termini di comfort su terreni in pendenza.

COME PROVARE LE SCARPE
Quindi non fermiamoci alla prima scelta, proviamo e riproviamo: allacciamo bene i lacci considerando che in salita si usa portarli un po' lenti, mentre per la discesa vanno stretti alla caviglia.
Per simulare la salita effettuiamo con tutto il corpo, rimanendo comunque eretti, un piegamento in avanti e con la pianta del piede, se possibile, posata su di un piccolo gradino di 4/5 cm.
Anche se il nostro stinco tocca la scarpa, valutiamo la morbidezza della stessa che deve sempre comunque fornire (sentire premere) supporto al nostro arto.
Per la simulazione dei tratti in discesa possiamo cercare di rimanere in equibrio accovacciati mantenendo però il peso solo sulle punte.
La braccia aiutano solamente per l'equilibrio.
In questo caso le dita del piede non devono toccare l'interno della punta della scarpa.

USO PREVISTO
Più aspro è il terreno e più supporto è necessario per il piede.
Non solo questo riduce il rischio di danneggiare la caviglia o il piede, ma aiuta anche a ridurre la fatica e il dispendio di energia.
Per questo motivo suddivideremo i campi di impiego in 3 grandi settori. (vedi qui i suggerimenti per un corretto utilizzo)

Montagna:
per camminare in montagna in inverno si ha bisogno di uno scarpone irrigidito per camminare sulla neve dura e per quando si indossano i ramponi.
Per arrampicare su neve e ghiaccio è necessario avere uno scarpone forte completamente irrigidito con buon supporto per le caviglie.
Per arrampicarsi su roccia ed in generale c'è bisogno di scarponi rigidi e con un buon supporto.

Trekking:
per trekking e camminate in collina a lunga distanza le calzature servono più flessibili e più comode.
Esse poi richiedono un periodo minore di rodaggio ed offrono al contempo un buon supporto.

Passeggiate:
se si cammina semplicemente su sentieri a bassa quota le calzature devono esse re comode e leggere e non richiedono di molto rodaggio o che addirittura non ne hanno bisogno.

STAGIONE
Ovviamente anche la stagione rappresenta un fattore importante.
Uno scarpone per 4' stagioni può essere usato tutto l'anno anche su neve e ghiaccio.
Uno scarpone per 3 stagioni non è adatto per neve e ghiaccio.
Questo aspetto è molto importante in quanto molte disgrazie succedono sulla neve o sul ghiaccio prima che gli arrampicatori o i camminatori si mettano i ramponi, cioè quando scarponi morbidi e flessibili non forniscono un supporto sufficiente per la neve dura.
Solo perché è possibile attaccare i ramponi ad uno scarpone questo non li rende necessariamente adatti per l'uso sulla neve e sul ghiaccio - bisogna sempre considerare la prestazione dello scarpone sulla neve e il ghiaccio prima di mettere i ramponi.

SUPPORTO
Questo viene fornito in 3 punti diversi: tomaia, intersuola e suola.
Le tomaie dovrebbero supportare le caviglié per prevenire eventuali distorsioni e sulla neve e sul ghiaccio devono offrire sufficiente supporto per consentire di usare in maniera efficiente la parte esterna dello scarpone e i ramponi.
L'intersuola protegge i piedi dal terreno.
Per terreni duri ed aspri l'intersuola deve essere più rigida.
Se il terreno è più piano e più morbido, l'intersuola deve essere più flessibile (è per questo che gli scarponi da montagna per 4 stagioni avranno suole dure e rigide, quelli per passeggiate saranno più soffici e più flessibili e quelli per trekking presenteranno una rigidità intermedia).
Ed infine, per proteggere i piedi da urti e per conferire una buona aderenza sul terreno bagnato, infangato e scivoloso, sono necessari un buon sottopiede e una buona suola che aiutano anch'essi a stabilizzare il piede.

GLI SCARPONI PER DONNA
Sono presenti sul mercato specifici scarponi che offrono una forma speciale per alloggiare comodamente il piede femminile.
Vi sono molti modelli da donna tra cui scegliere e di tutte e tre le categorie e cioè montagna, trekking e passeggiate.
Tutti questi scarponi hanno una speciale struttura concepita per offrire la migliore calzata possible e comfort.
Gli scarponi hanno inoltre i talloni più stretti, soprattutto intorno all'area del tendine di Achille che aiuta a prevenire la formazione di vesciche oltre a migliorare al contempo la prestazione mantenendo ben in posizione il tallone mentre si sta camminando e si arrampica.

FILOSOFIA DI COSTRUZIONE
Le intersuole consentono di flettere il piede nel punto giusto per l'attività desiderata.
Sono inoltre graduate per l'intera gamma di misure in modo da mantenere costante la flessione.
Le forme usate sono state appositamente sviluppate per assicurare una perfetta calzata per l'uso previsto dello scarpone.
Per assicurare che il rapporto tra peso e supporto sia sempre giusto, si usa pelle di vari spessori.
Gli scarponi in tessuto sul mercato sono disponibili con una membrana di rivestimento interna (tipo Aquafoil o Gore-Tex traspirante e impermeabile).
La maggior parte degli scarponi sono dotati di anelli e ganci antiruggine e di lacci extra robusti.

RAMPONI
Quando ci si avventura sulla neve o sul ghiaccio è importante portarsi appresso piccozza e ramponi ed inoltre sapere come usarli.
A prescindere dal tipo di ramponi scelti, devono adattarsi bene alla suola degli scarponi e si deve avere un metodo completamente affidabile di attacco.
Generalmente, ramponi automatici sono meglio usati su scarponi di plastica e ramponi flessibili con cinghietti su scarponi di pelle.

ALCUNI MATERIALI
Nel tentativo di familiarizzare con i termini più usati, di seguito riportiamo i nomi di alcuni dei materiali comunemente usati per la realizzazione degli scarponi:

INTERSUOLE

  • Nycarb lntersuola di nylon di vari spessori con rinforzo in filamento di carbonio.
  • Nyfibre lntersuola di nylon graduata con base rinforzata in fibra.
  • Nystel lntersuola di nylon graduata con supporto in acciaio di tre quarti.
  • Nyper-Flex lntersuola di nylon graduata.
  • Nyflex Composto di nylon più morbido del Nyper-Flex.
  • Nycom-FIex Un composto di nylon/gomma per pedule estremamente comode e dalla flessione morbida.
  • Superflex Un supporto in composto di nylon che si integra con la suola per offrire una flessione naturale del piede.

MATERIALI

  • Pelle Anfibio Waterbuck La pelle Anfibio rende le tomaie estremamente resistenti e durevoli. Quando trattata con Waterbuck, diventa impermeabile per un periodo massimo di 12 ore quando completamente immerse.
  • Cordura~ Cordura leggera, fresca e resistente, può essere trattata con un agente idro-repellente o impermeabile per una migliore resistenza all'acqua.
  • Cambrelle® Fodera Cambrelle®, a rapida asciugatura ed estremamente assorbente, è il materiale dalla prestazione ideale. E' morbido ed estremamente resistente all'abrasione.
  • Gore-Tex® (vedi abbigliamento) Generalmente riconosciuto come il miglior tessuto impermeabile e traspirante, la fodera Gore-Tex® offre il massimo comfort consentendo di far uscire liberamente il sudore.
  • Aquafoil® Per mantenere i piedi asciutti e comodi in ogni momento, una nuova fodera impermeabile e traspirante.

SUOLE

  • Skywalk Una singolare suola a doppia densità (gomma dura alla base con inserto più morbido a contatto con il piede) su cui si può applicare una ghetta.
  • Vibram Suole Vibram le più usate, in gomma a varie mescole e disegno (battistrada), leggere, forti e resistenti.


PER UN CORRETTO UTILIZZO DEL SISTEMA PIEDE - CALZETTONE - SCARPA
In passato, si diceva che per adeguare la scarpa nuova al piede era necessario urinare dentro le scarpe.
Ammesso che fosse vero, oggi questa azione non sarebbe necessaria, ma qualche piccolo accorgimento potra comunque tornarci utile ed evitare così la formazione delle "vesciche".

  • indossare calzettoni giusti, non devono formare pieghe.
  • con inbottitura sul tallone e più sottili sul collo del piede.
  • se avete il piede sensibile, indossate sotto il calzettone una calza di nylon o seta
  • posizionate bene la linguetta al centro della scarpa.
Molte ditte hanno posizionato un'asola "ad incastro" nel sistema di allaccio della scarpa, dove il laccio viene stretto tra due lamelle di metallo.
Il tiraggio del laccio ottenibile dalla contemporanea presenza di questi due sistemi di allaccio(fori ed asole ad incastro) può permettere il variare della tensione dello stesso a seconda del terreno che ci accingiamo a percorrere.
Infatti in caso di salita è consigliabile allentare la parte superiore lasciando la caviglia libera di piegarsi in avanti e compensare il grado di pendenza.
In discesa è utile stringere la parte superiore per evitare lo scivolamento in avanti del piede e conseguente instabilità. Ricordiamo che questo movimento errato è anche la causa di contatto continuativo tra dita e interno scarpa in punta (insorgenza di dolori e vesciche).

Tratto da www.escursionismo.it