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08.03.2007 | Manuali
La tenda: istruzioni per l'uso
Affinché la tenda duri nel tempo, è necessaria una limitata ma indispensabile attenzione prima, durante e dopo l'uso.Specialmente se è la prima volta che la si impiega, è consigliabile una prova di montaggio: anche nel salone di casa per i modelli meno ingombranti, ciò permette di esercitarsi e di controllare al contempo che tutto sia in ordine e non manchi nulla. Ecco alcuni consigli per il corretto utilizzo di una tenda rammentandovi che questa rappresenta il sicuro riparo che potrebbe salvarvi la vita come l'umido loculo scomodo e precario.

  • Scegliere quindi per il campo un'area pianeggiante, evitare gli avvallamenti che potrebbero allagarsi in caso di pioggia e sono scomodi per un tranquillo riposo notturno.
  • Evitare di campeggiare sotto gli alberi: oltre che pericoloso per la caduta di rami, in caso di pioggia acqua continuerà a gocciolare per ore. Inoltre la resina che cola danneggia i teli e le caratteristiche di impermeabilità.
  • Pulire il luogo prescelto da sassi, rovi, rami che potrebbero danneggiare il fondo della tenda.
  • Se è il caso, predisporre un telo in plastica pesante sotto il pavimento.
  • Porre la tenda sottovento a rocce, boschi e altri ripari naturali, con la porta dalla parte opposta al vento dominante: ciò permette di tenerla socchiusa durante la notte limitando, in parte la eventuale condensa.
  • Piantare i picchetti inclinati di 45° ispetto alla direzione della trazione.
  • Specialmente gli igloo sono costruiti per essere montati per la notte ed essere smontati la mattina. Prolungate esposizioni alla luce solare possono deteriorare, colori, tessuti e impermeabilità.
  • Mantenere un'adeguata ventilazione durante la notte lasciando aperte eventuali "finestre" (presenti in alcuni modelli) poste generalmente il più in alto possibile sul tetto.
Terminato l'utilizzo, la tenda dovrebbe essere riposta asciutta e pulita.
Non sempre questo è possibile durante un viaggio o un trekking: buona norma quindi è smontare la tenda come ultima operazione, lasciando aperte le porte così da eliminare parte dell'umidità della notte.
Se possibile, aprirla poi quanto prima al sole per farla asciugare.
A fine impiego, pulirla con acqua tiepida leggermente saponata (non usare mai detersivi) e asciugarla bene prima di riporla definitivamente in luogo asciutto e aerato.
In caso di attacchi di muffa, asciugare la parte, spazzolare via delicatamente e reimpermeabilizzare.
Se la muffa è estesa, può essere necessario tagliare via la parte e applicare una toppa.
Operazione relativamente semplice su tende in cotone e realizzabile autonomamente mentre per tende con copertura in materiale sintetico si consiglia di contattare il rivenditore o il fabbricante che vi potranno consigliare sulla convenienza dell'operazione.
Bisogna considerare che soprattutto nel caso di tende tecniche, (materiali sottoposti a cicli di lavorazione particolari, che garantiscono da agenti atmosferici quali sole, vento forte, pioggia, neve ecc, ecc), rivestono un'importanza fondamentale le fasi e a tecnica di assemblaggio dei materiali: un esempio la vulcanizzazione o la termosaldatura interna delle cuciture.
Anche i tiranti e la paleria (l'anima è composta da un elastico) devono essere riposti asciutti per prevenire deterioramenti.
Nella scelta è preferibile una paleria di alluminio piuttosto che una di resina o fibra.
Il motivo è semplice: in caso di forte vento l'alluminio puo piegarsi e deformarsi ma sostanzialmente rimane idoneo a sostenere il sopratelo; in caso contrario una paleria di fibra o resina può rompersi e non è piu possibile effettuare alcuna riparazione temporanea sufficiente a contrastare l'azione del vento deformando tutta la struttura.

Tratto da www.escursionismo.it