giovedì, 22 ottobre 2020 - 00:13 | Ultima modifica: 20/07/2017 - 7:55 | Utenti online: 10
08.03.2007 | Manuali
Il GPS (Global Position System)
Durante la Guerra del Golfo è stato sperimentato per la prima volta il GPS (Global Positioning System): un sistema di "radiolocalizzazione" che permette di individuare con estrema precisione la propria posizione sulla superficie terrestre.
Il procedimento si basa su appositi ricevitori, detti appunto Gps, che elaborano segnali a 1575 MHz ricevuti da un sistema apposito di satelliti.
Le informazioni inviate dai satelliti permettono al Gps di fornire dati precisi sulla propria posizione, longitudine, latitudine, altitudine, distanze tra punti rilevati (Waypoint), direzioni di marcia e tempi presunti.
Il sistema attualmente presenta 24 satelliti (21 in attività e 3 di riserva), che ruotano intorno alla Terra in 12 ore circa, a un'altitudine di 20.000 km.
I ricevitori in vendita al pubblico subiscono una degradazione dei segnali (detta Selective Availabitity, SA), e forniscono la posizione con un'approssimazione che va dai 20 ai 50 metri, fino ad un errore massimo di 100 metri (a seconda della qualità del ricevitore).
Indiscutibile quindi l'utilità del Gps per capire con precisione la propria posizione in ambienti privi di punti di riferimento, come il cielo, il mare aperto, il deserto e in tutte le condizioni di scarsa visibilità.
Nonostante il prezzo ancora elevato (da 400.000 lire a qualche milione), è ovvia la loro utilità in caso di nebbia, quando i classici sistemi di orientamento con bussola e altimetro rivelano i loro limiti.
L'utilizzo di un Gps richiede comunque una notevole familiarità con le mappe e con le coordinate: ma soprattutto impone l'utilizzo di mappe che riportino latitudine e longitudine.
Attualmente non sono in commercio GPS integrati con informazioni cartografiche utili alla pratica dell'escursionismo come valli e montagne, mentre sono in commercio apparecchi che integrano la cartografia nautica, utili per rilevare l'andamento della costa con foci e porti segnalati.
Quindi sarà indispensabile per le nostre attività approfondire e familiarizzare con i concetti di latitudine e longitudine, studiando in anticipo a tavolino il proprio percorso e annotando una serie di punti che si toccheranno durante l'escursione.

Tratto da www.escursionismo.it